Viaggiare ai tempi del Corona virus

L’argomento è di quelli spinosi che toccano tutti, e visto che il termine Corona virus è entrato con prepotenza nelle nostre vite, non posso non parlarne qui con voi.

Non sono una specialista e per mia natura dubito sempre un pò davanti al clamore diffuso offerto dai media a tutti i livelli.

Così mi trovo d’accordo con chi in queste ore cerca di mantenere una certa lucidità e si appella alle fonti ufficiali per cercare di capirci qualcosa su quello che sta succedendo.

Tuttavia allo stesso modo non mi piace neanche l’atteggiamento di chi vuole sminuire il tutto a psicosi collettiva.

Magari , come spesso accade, la verità sta a metà.

Quindi penso che le parole d’ordine siano prudenza e lucidità. 

Necessarie entrambe tanto più se si sta programmando un viaggio. E aggiungo il sempre caro buon senso che aiuta sempre.
Ed eccomi qui in veste di Consulente – questo sì di mia competenza-ad avere sempre come punto di riferimento il sito della Farnesina www.viaggiaresicuri.it il solo a darci la misura del fenomeno dal punto di vista dei viaggiatori a qualsiasi titolo.

In questi giorni molti dei miei clienti, viaggiatori abituali, hanno continuato a programmare i prossimi viaggi, con la naturalezza di sempre e senza particolari patemi. Di certo alcuni si sono visti costretti a rivedere i propri piani se avevano deciso di andare in Cina e anche due coniugi di mezza età che da qualche anno sognavano il Giappone durante le fioritura dei ciliegi, hanno preferito cambiare destinazione e rimandare ancora la scoperta del Paese del Sol levante.

Fatte quindi queste eccezioni, diciamo che chi vive il viaggio come parte integrante della propria vita continuerà a viaggiare anche ora.

Eppure in questi giorni magari chi non è avvezzo all’esperienza del viaggio e proprio per questa primavera, aveva invece deciso di regalarsi una sospirata pausa dalla vita quotidiana, si fa condizionare dal susseguirsi di varie notizie allarmanti e rimette tutto in discussione.

21.05.2020 Aggiornamento doveroso in occasione di una revisione dei miei scritti fin qui.Naturalmente tutti sappiamo com’è andata nei giorni successivi a quelli in cui scrivevo questo mio post .

<<< E ORA ? >>>

IL CORONA VIRUS è più vicino di quanto potevamo pensare

Come dicevo sopra non sono un’esperta di virologia e non sono neanche una psicoterapeuta per aiutare la gente a non farsi condizionare da un allarmismo a tratti esagerato.

Ma ogni giorno ascolto la voglia di partire di qualcuno e da qualche giorno ascolto anche le paure di alcuni (non tanti per la verità). Io dico sempre che preferisco fare riferimento alle fonti ufficiali (OMS/ CNR: approfondimento qui —-> https://www.cnr.it/it/nota-stampa-e Farnesina) e ascoltare cos’ha da dire la scienza al riguardo di una patologia che sembra essere molto simile ad una banale influenza. Con delle complicazioni legate più che altro a quei soggetti già colpiti da altre patologie.

Tuttavia la mia responsabilità principale nei confronti dei miei clienti è quella di offrire loro un’esperienza di viaggio in sicurezza
che doni serenità e positività.

Il mio ruolo non è certo quello di farvi partire “a tutti i costi” se non vi sentite sereni per farlo in questo momento.

Penso però che per essere sereni occorre informarsi (studiando a fondo dalle fonti giuste) e magari evitare i sensazionalismi televisivi o dei social sempre pronti a diffondere terrore a buon mercato.
E poi sappiate che mai come ora “tutto il mondo è paese” e ciò che può accadere vicino casa (triste cronaca di queste ore) può accadere ovunque.

Corona virus nel mondo
Foto di Tim Mossholder da Pexels

Quindi per quale reale motivo si preferisce non partire?
Paura reale o condizionamento esterno?

O meglio -parlando in positivo- cosa spinge a partire ? Pensateci bene e provate a rispondere.

Solo  ciascuno di noi nel proprio intimo può sapere se il fuoco ardente del desiderio di nuove mete è più forte di qualsiasi pensiero negativo o paura e questo vale anche e soprattutto oggi (21.05.20) quando i primi voli cominciano a tornare e si comincia a pensare  anche ad una ripresa dei viaggi…

—— 21.01.2021——
Sono passati 8 mesi dal mio ultimo aggiornamento qui e purtroppo poco è cambiato da allora, anzi se possibile la situazione è ulteriormente peggiorata.

Dopo un’estate con alti e bassi, siamo ripiombati nel buco nero della pandemia con scenari tutt’altro che rosei.

Ma non voglio fare la catastrofista perché non appartiene alla mia natura.
È vero da allora i vaccini sono più o meno una realtà ma la diffusione capillare è ancora lontana. Vari operatori del turismo organizzato in accordo con quanto teorizzato da IATA
(QUI puoi leggere l’articolo completo) stanno già pensando ad una sorta di Passaporto sanitario (e la trovo un’ottima soluzione) ma ad oggi siamo ancora in una situazione di stallo che ha esaurito le mie risorse economiche ma non il mio entusiasmo.
Resistere significa anche questo : non permettere a quella fiammella che arde in me di spegnersi! R-E-S-I-L-I-E-N-Z-A is my mood!

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Daniela Cavallo
Articles: 31

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