Annus Horribilis per il turismo e non solo, tutto da buttare ?

11 dicembre: se fosse un giorno normale di un Avvento normale in un anno normale avrei tante cose da dirvi.
Magari fra un itinerario da preparare ed un biglietto aereo da emettere avrei  anche pensato ad un articolo a tema o vi avrei consigliato un capodanno speciale da qualche parte.

Ma non nel 2020!

IL 2020 da più parti definito come Annus Horribilis ed in più bisesto merita quindi di essere cancellato del tutto?

Questo è un anno troppo speciale per essere celebrato come tutti gli altri.
Merita silenzio e merita che ci rendiamo conto della mancanza.

Mancanza di quella che troppo spesso abbiamo definito una noiosa quotidianità.

Mancanza dei momenti speciali vissuti con spontaneità, mancanza di persone e di momenti.Mi fermo subito, cercando di limitarmi a parlare del mio lavoro.

Poiché per me le cose coincidono, non posso che essere me stessa anche in questo argomento e non posso tacere il mio sentire al riguardo.

Certo mi manca seguire il volo di uno dei tanti clienti in giro per il mondo e lo stare in pensiero finché non avrò sentito che sono arrivati a destinazione e che tutto è andato secondo i piani.

2020 solo-un annus-horribilis?

Mi manca stare ore ed ore a cercare la giusta combinazione di voli, i trasferimenti più comodi e l’hotel giusto ma soprattutto trovare la chicca speciale per chi viaggerà, per far sì che quello sia, non solo un viaggio fra i tanti possibili, ma la realizzazione di un sogno.

Questa però non vuole essere una noiosa lamentela sul mio lavoro (che al momento sembra proprio sparito nel nulla) né voglio stare qui a fare giri di parole su ciò che sarà più avanti.
Ho parlato già dei viaggiatori che saremo .

Adesso voglio solo ringraziare quest’anno per quello che è stato e per quel che mi ha lasciato. Voglio pensare che non sia stato solo un Annus Horribilis.

Il mio intento è cercare -ancora una volta- il modo di guardare avanti con speranza.
Sento che questi momenti sono stati preziosi per me.
Per approfondire aspetti personali e professionali che restavano sempre nel limbo del “poi” e che ora hanno trovato una loro collocazione.

Come sempre i libri sono stati miei compagni di viaggio speciali e da quel che leggo sulla stampa di settore pare che la cosa abbia riguardato anche moltissimi di voi.
È cresciuto l’amore o almeno l’interesse per la lettura e questo mi fa ben sperare.
Leggere è sempre un’ottima attività per crescere e migliorarsi ma è anche un modo splendido per intrattenersi . Ci si sente sempre in ottima compagnia con un libro e sicuramente con le persone che leggono tanto.
Ho letto a tal proposito molti articoli interessanti sul Giornale della libreria. E voi direte:

“Dopotutto Daniela , non è quello che continui a dirci da un anno a questa parte?”
Ebbene sì è proprio vero : se non ci fosse stato tutto questo tempo a disposizione, difficilmente avrei potuto focalizzarmi su un nuovo e ambizioso progetto come quello che sto elaborando.

Quindi tornerò ad emozionarmi per il mio, come per il vostro prossimo viaggio, ma questo è ancora il tempo dell’attesa e magari il tempo giusto per coltivare ancora e far crescere il sogno per far sì che diventi molto presto una bellissima realtà!

Partiamo-da-un-libro- e-viaggiamo-insieme
Credit to @Robert Anasch for Unsplash

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Daniela Cavallo
Articles: 25

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