Pronti, Spagna …via ! Granada, Siviglia e l’Andalusia

In questo insieme di diari di viaggio  non poteva certo mancare la Spagna ed in particolare l’Andalusia.
Era una caldissima estate quando abbiamo deciso di andare a conoscere da vicino questa terra accogliente.
Il leitmotive del viaggio è stato pensare a quanto sarebbe stato bello tornare :

  • in primavera, per vedere la magnifica “Semana Santa” e poi la  Pasqua di Siviglia.
  • In notturna ad ammirare i giochi di luci e acqua dell’Alhambra di Granada .
  • A Ronda per intrattenerci  qualche ora in più e poi per spingerci fino a Cordova dove non siamo riusciti ad andare.

Ogni sguardo fra di noi finiva con la frase  “Dobbiamo tornare” !

Abbiamo fatto di Malaga la nostra base per partire poi alla scoperta delle tante bellezze della regione.
Di Malaga abbiamo apprezzato soprattutto la piacevole brezza serale , le passeggiate pomeridiane e lo shopping .
Niente male anche la visita dell’Alcazaba che, almeno finché non siamo stati a Granada,  ci è sembrata di impareggiabile bellezza, soprattutto per la bella posizione sul mare.

Tanta voglia di goderci questa parte della Spagna ! Abbiamo iniziato dedicando una mezza giornata alla piccola e incantevole Marbella passeggiando fra le sue stradine acciottolate e le casette bianche rese più belle dai mille fiori colorati.

Spagna, dal libro al viaggio

Spagna, dal libro al viaggio

Abbiamo passeggiato tanto fino al pomeriggio godendo del fresco del suo parco e il primo ricordo che mi viene in mente è l’incontro della nostra piccola Arianna con un bimbetto di colore della sua età .
Forse è stata la prima volta per lei (all’epoca aveva quasi 2 anni) che ha visto dal vivo un bimbo colorato e si sono subito piaciuti un sacco … non la smettevano più di rincorrersi .
Quando alla fine siamo riusciti ad andare via , salutando il nostro nuovo amico José , Arianna ha esordito che aveva un sorriso bellissimo ma la cosa più bella era la sua pelle al cioccolato!

In serata di rientro a Malaga abbiamo notato un gran movimento di auto verso la periferia per scoprire subito dopo che dalle 18 in poi, al Cortijo de Torres, dov’è allestito il Recinto Ferial si svolgeva la sessione notturna della famosa Feria di Malaga che è considerata il non-plus-ultra delle feste andaluse: a partire dall’illuminazione di tutto il Recinto, davvero monumentale.

E poi è un continuo alternarsi di ballerini di flamenco , spettacoli equestri , e nelle casetas (stand) ottime tapas da gustare.

Si respirava un’atmosfera che era un mix fra la festa di paese e l’evento internazionale. Tantissimi spagnoli ma pochi pochissimi turisti!

Abbiamo avuto modo di osservare le famiglie con nonni zii , cugini al seguito tutti con vestiti tradizionali anche i bimbi più piccoli in passeggino.

Spagna, dal libro al viaggio

Spagna, dal libro al viaggio

Una bella esperienza godereccia e piena di sorprese!

GRANADA

L’indomani è la volta di Granada ma andando in giornata , abbiamo dovuto  necessariamente limitare la nostra visita all’Alhambra.

Facciamo una discreta fila per i biglietti ma l’attesa è ricompensata subito , già dall’entrata.
Visitiamo prima i giardini del Generalife : freschi , lussureggianti pieni di giochi d’acqua e fontane che ci fanno solo pregustare  quello che ci attende più avanti.

Spagna, dal libro al viaggio

Spagna, dal libro al viaggio

Abbiamo gustato ogni passo, ogni sala e ogni riflesso di questo luogo magico dal sapore arabo – moresco .
La sensazione era di benessere fisico (il fresco della penombra e i giochi d’acqua erano un vero ristoro al caldo di quel giorno di agosto) ma anche di serenità.
Nonostante infatti il gran numero di visitatori si respirava un’atmosfera di silenzio e calma, quasi surreale.

L’ALHAMBRA CHE MERAVIGLIA LA SPAGNA!

Edifici stupefacenti , cortili interni con fontane decorate, giardini che fanno della cittadella fortificata di Granada un vero gioiello e un incanto!
“L’Alhambra è un palazzo-fortezza medievale situato nella città di Granada nonché uno dei più importanti monumenti della Spagna.
Il complesso palaziale dell’Alhambra risale al periodo della dominazione moresca (Nashrid-sultani) e in arabo significa “qasr alhamr”, Palazzo Rosso.
Il colore rosso deriva dall’argilla rossa con cui sono state mescolate le pietre che, alla luce del crepuscolo, conferiscono al complesso un bel colore rosso scuro.

Spagna, dal libro al viaggio

Spagna, dal libro al viaggio

Spagna, dal libro al viaggio

La fortezza (Alcazaba) è strategicamente situata su una collina ed è visibile da gran parte del centro di Granada.
All’interno delle mura della fortezza si trovano magnifici palazzi Nasridi Arabi, i bellissimi giardini del palazzo estivo del Generalife, imponenti chiese cristiane e torri medievali.

(…) Questa “città nella città” fu costruita dai Mori nel XIII secolo sul colle Sabika di Granada. Dopo che i re cattolici conquistarono la città di Granada sconfiggendo i Mori nel 1492, essi occuparono anche questo palazzo. Nel 1526, il nipote Carlo V commissionò la costruzione di un palazzo in stile rinascimentale al centro dell’Alhambra Una caratteristica peculiare dell’Alhambra consiste nelle numerose e bellissime decorazioni moresche del periodo di Yusuf I. Oggi il palazzo risulta splendidamente restaurato: Colonne e pavimenti in marmo, soffitti pregiati in legno, pareti con imponenti incisioni e volte ad arco con figure geometriche.
Nei giardini si trova il Parador di Granada. Si tratta dell’ex monastero di San Francesco dove i re cattolici venivano originariamente sepolti .(cit. Alhambragranada.it)”

Spagna, dal libro al viaggio

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Con gli occhi e il cuore pieni di bellezza torniamo alla base per rilassarci un pò e prepararci per un’altra visita: l’indomani sarà infatti la volta di

RONDA

Partiamo però con calma nel pomeriggio : Ronda è una delle più piccole e antiche cittadine andaluse di origine araba con stradine strette e tortuose.
Si trova su una piccola altura a strapiombo e il suo Puente Nuevo di fine ‘800 è una vera icona della città. così come lo è la sua Plaza de Toros (la più antica di Spagna).

Spagna, dal libro al viaggio

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Peccato solo non aver dedicato tanto tempo a questa deliziosa cittadina….un altro motivo per tornare!
In serata abbiamo voluto un pò curiosare sul lungomare di Torremolinos , località turistica per eccellenza della Costa andalusa.
Un bel via vai di gente che passeggia : ci colpisce ancora una volta come non ci sia una vera distinzione fra i luoghi -per così dire -adatti ai giovani e quelli per adulti e famiglie con bambini.

C’era un piacevole mescolarsi di bella gente con in comune la voglia di rilassarsi e divertirsi .

Ovunque musica e buon cibo e belle occasioni d’incontro. Comunque finiamo la nostra serata relativamente presto perché l’indomani ci aspetta una tappa impegnativa :

SIVIGLIA

Arriviamo in città intorno alle 10 del mattino e dopo aver parcheggiato la nostra auto lungo le sponde del Guadalquivir ci dirigiamo a piedi verso la Cattedrale , bellissima in sé ma resa ancora più indimenticabile dalla Giralda , antico minareto e poi campanile della cattedrale che è anche una torre scalabile fino in cima per ammirare la città dall’alto.
E’ un’esperienza che mi piace sempre fare in qualsiasi città che offra un punto panoramico , un belvedere o appunto una torre.

Pur essendo la capitale amministrativa dell’Andalusia , Siviglia non ha le caratteristiche delle altre capitali europee …non è caotica né eccessivamente grande ma a misura d’uomo e di passi.
E con una baby viaggiatrice al seguito questo conta tanto.

Spagna, dal libro al viaggio

Spagna, dal libro al viaggio

Dopo aver gironzolato a lungo al centro per pranzare e per il nostro shopping di souvenir, abbiamo deciso di salire su un pullman turistico per avere una panoramica anche di altre zone della città.
(la metro che senz’altro avremmo preferito era dappertutto un cantiere aperto che rendeva difficile l’orientamento ma anche -in alcune tratte- il semplice movimento).
Arriviamo così fino alla zona “futuristica” creata in occasione dell’EXPO 1992: tutte le strutture presenti in zona sono certamente d’impatto!
Arriviamo poi fino a Plaza d’Espana , incantevole con le sue maioliche, il corso d’acqua e i suoi colori ; è una piazza scenica semicircolare che invita all’incontro.
Proprio di fronte si trova la Reale Fabbrica di Tabacco, oggi sede dell’Università di Siviglia splendido edificio che abbiamo visto solo dall’esterno.

Spagna, dal libro al viaggio

Spagna, dal libro al viaggio

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E’ stata -come potete immaginare- una visita non troppo approfondita, durata solo un giorno , ma non frettolosa né superficiale.
L’abbraccio ed il calore di Siviglia li abbiamo sentiti tutti e la voglia di rivederla magari durante la Settimana Santa è stata forte fin da subito e lo è ancora oggi visto che non siamo ancora riusciti a tornare.
Mi piacerebbe vivere da vicino quella che ritengo essere una delle rappresentazioni più affascinanti dell’umanità : fede e folklore che s’intrecciano e convivono restituendo un misticismo diretto e coinvolgente.

Prima o poi faremo quest’esperienza!

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Daniela Cavallo
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