Dove andare e quando, cenni di geografia turistica

Oggi voglio dedicare questo spazio per fornirti delle coordinate di  di geografia turistica

Daniela ma non siamo mica a scuola , dirai tu!
Già ed è un vero peccato- a proposito di scuola- che si sia deciso di non studiarla più o quantomeno di non riservare a questa materia fondamentale la giusta importanza e come mamma me ne rammarico molto.

In questo articolo non pretendo certo di ovviare al problema di cui sopra, ci mancherebbe.

Il mio intento è semplicemente quello di evidenziare alcuni aspetti fondamentali., almeno quelli che ci consentono di orientarci e di fare alcune considerazioni di carattere generale sul nostro mondo.

E il mio non è un intervento disinteressato , anzi!
No tranquillo , non ti faccio pagare alla fine della lettura dell’articolo… Come mi sento spiritosa oggi!

Sono interessata perché spero che almeno si diffonda una conoscenza generica e “per grandi linee” delle zone giuste da visitare in determinati periodi dell’anno, per esempio, o che si rifletta in modo più attento sulla durata di un viaggio con diversi fusi di differenza dalla nostra Italia.

Interessata perché così eviterò piacevoli ma lunghissime chiacchierate su una destinazione -con i miei clienti- per poi scoprire che sto per infrangere i loro sogni sconsigliando i Caraibi a fine agosto.
Certo ormai il clima è davvero un’incognita e anche le previsioni meteorologiche di una stessa zona non sono mai del tutto attendibili e certe al 100 % ma per grandi linee appunto, certe tendenze possono aiutarci a scegliere il momento giusto per partire.

Partiamo dall’ABC : I punti cardinali

EST: la posizione dalla quale si vede sorgere il sole
OVEST: è il punto cardinale verso il quale il sole tramonta
SUD: corrisponde al punto più alto che il sole raggiunge a metà giornata ed è chiamato anche Meridione o Mezzogiorno
NORD: corrisponde alla posizione nella quale si trova il sole a metà della notte, ma non essendo visibile si fa riferimento alla Stella Polare.

Non ti sentire offeso se puntualizzo queste cose abbastanza “banali” , ti assicuro che per molti non lo sono affatto.
Di recente ho dovuto scoraggiare una mia simpatica cliente, perché  voleva fare il suo primo viaggio fuori dall’Europa pensando che le bastassero i 5 giorni lavorativi fra una domenica e l’altra -da chiedere di ferie – per andare in Thailandia.

La forma sferica e la rotazione della terra attorno al sole fanno sì che le condizioni di illuminazione delle varie aree del pianeta siano diverse nei vari momenti della giornata.

Così quando nell’Europa centrale è mattina, nei paesi dell’est asiatico è sera e in America è ancora notte.

Si definiscono fusi orari le zone della terra aventi la stessa ora, le quali coincidono con le aree delimitate fra due meridiani.

Per il calcolo dei fusi orari, il riferimento principale è costituito dal meridiano di Greenwich che, con il suo GMT (Greenwich Mean Time), fissa il tempo base e condiziona quello del resto del mondo ed è definito “tempo coordinato universale” (contrassegnato con 0 nell’immagine qui sotto)

Geografia turistica e fusi orari

La posizione delle diverse aree della Terra determina anche le loro differenti condizioni climatiche.
L’influenza determinante, in questo senso, è esercitata dalla diversa inclinazione con cui il Sole giunge alla superficie determinando differenti valori di riscaldamento.
– Le stagioni sono determinate dal grado di incidenza dei raggi del sole sulla terra: più i raggi del sole cadono perpendicolari sulla crosta terrestre,  più scaldano il territorio e l’atmosfera. Sulla linea dell’equatore, il parallelo più lungo ( nella figura sotto la linea centrale) non esistono differenze stagionali.

 

geografia turistica

– La linea del tropico del Cancro a nord, e del Capricorno a Sud indicano le linee sulla terra in cui i raggi del sole cadono perpendicolarmente un solo giorno dell’anno, il solstizio d’estate 21 giugno per l’emisfero nord e il 21 dicembre per l’emisfero sud.

A nord e a sud di queste due linee immaginarie il sole non raggiunge mai perpendicolarmente la crosta terrestre e quindi cambia anche la temperatura e diventano più evidenti le differenze fra le stagioni.
Le stagioni sono inoltre opposte nei due emisferi. Nell’emisfero nord a Natale e a Carnevale fa freddo, mentre nell’emisfero sud fa caldo.
Tutti ricordiamo le immagini in Tv dei festeggiamenti di Natale e Capodanno di australiani in costume da bagno sulla spiaggia.

geografia turistica

Nella figura sopra : la zona azzurra è quella polare, quella verde temperata mentre la rossa è la zona torrida.
Vanno poi considerati altri elementi come i Monsoni o gli Uragani/Tifoni che hanno un’incidenza significativa sul clima, ma questo aspetto ci porterebbe lontano perché ogni Paese, interessato da questi fenomeni, presenta delle caratteristiche ben precise da analizzare di volta in volta e da approfondire in sedi più opportune.
 
Spero solo che questo umile “Vademecum” possa essere utile a chi si sta accingendo a programmare il prossimo viaggio, almeno per inquadrare il periodo giusto per quella meta e il tempo utile a percorrere distanze spesso significative.
A tutto il resto ci penso io !
 
E’ il mio lavoro darti le dritte per scegliere oltre al periodo giusto -dal punto di vista climatico- anche quello più adatto a non spendere una fortuna, perché magari lontano dai periodi clou di Ferragosto e Capodanno.
 
A te non resta che scegliere la tua prossima destinazione qui Cuore in valigia  
 
Se vuoi contattarmi direttamente SCRIVIMI  pure e sarò felice di poterti aiutare nella ricerca del viaggio giusto!

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Daniela Cavallo
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