Barcellona un caldo abbraccio dopo 11 anni!

Sul volo di rientro da Barcellona, scrivo un pò .
Sono stati 5 giorni molto intensi. L’occasione ufficiale è stata la Convention annuale di Evolution Travel che quest’anno si è tenuta nella capitale catalana.

E’ stata però anche l’occasione per un viaggetto in famiglia.

A Barcellona eravamo stati 11 anni fa quando i ragazzi di oggi erano ancora dei bimbi e già allora ci era piaciuta molto la sua accoglienza, l’aria scanzonata e spensierata e la sua solarità.

Questa volta abbiamo trascorso un paio di giorni a Port Aventura, parco divertimenti a circa 1 ora d’auto da Barcellona.

Dall’aeroporto El Prat , immenso e stranamente silenzioso, ci siamo quindi diretti a Tarragona con l’intento di una breve sosta nella cittadina per una cena veloce e invece la troviamo vestita a festa per festeggiare Santa Tecla, patrona della città.

Un giro a Tarragona

Il richiamo è irresistibile e allora decidiamo di fermarci più a lungo.
Si tratta di un’antica festa risalente al 1300 quando giunse a Tarragona la reliquia di Santa Tecla (precisamente un braccio) da Antiochia.

Tutta la città è coinvolta in cortei popolari, danze, cene all’aperto e tanta allegria.

Approfittiamo quindi di questa bella atmosfera per fare un giro e ammirare le bellezze romane di questa cittadina.

Barcellona

Barcellona

Barcellona

Gustiamo un’ottima Tapas con Cerveza e ci sentiamo super orgogliosi di essere italiani e conterranei di Giuseppe Tornatore perché di lì a poco inizia la proiezione in piazza di “Nuovo Cinema Paradiso”-che emozione!

Peccato non poter rimanere fino alla fine , dobbiamo ancora fare check-in in hotel e il piccolo della famiglia comincia a brontolare per la stanchezza 🙂

Per 2 notti alloggeremo all’Hotel Port Aventura , praticamente all’interno dell’omonimo parco divertimenti.

Accoglienza impeccabile e stanza proprio bella, dotata di tutti i comfort.

L’hotel è molto grande e realizzato in stile mediterraneo con una piscina che assomiglia ad un lago dalla forma irregolare. Piacevole e rilassante con ingresso diretto al Parco e al nuovissimo Ferrari Land
(altro motivo di orgoglio italico).

Come vivere il Parco Port Aventura

Dopo una completa colazione dedichiamo il nostro secondo giorno ad esplorare i due parchi divertimento.
Port Aventura è già addobbato a tema Halloween: zucche, scheletri e pipistrelli popolano ogni angolo del Parco.

Barcellona

Barcellona- Port Aventura

Port Aventura -Barcellona- si sviluppa per “mondi” passando da Mediterrania a Polynesia attraverso il Far West per giungere in Mexico e China; diverse attrazioni adrenaliniche a tema in ognuno di questi mondi, ma diciamo che in famiglia non siamo famosi per essere particolarmente spericolati e avventurosi.

Per altri nostri viaggi in famiglia LEGGI QUI e QUI

Scegliamo quindi di sperimentare le attività , per così dire più moderate, dove si rischia al massimo un bel gavettone o dei capogiri sostanziosi ma per soli  dieci minuti.

Ma per quelli di voi che amano il brivido delle più ardite montagne russe non avrete che l’imbarazzo della scelta! Ce n’è davvero per tutti i gusti.

Il parco è grande e avendo trovato una bella giornata di caldo estivo, ogni tanto preferiamo fare qualche tratto sul comodo trenino che porta da un mondo all’altro.

Così dall’apertura all’ora di pranzo abbiamo già provato la maggiorate delle attrazioni, complice anche il fatto che si tratta di un giorno feriale di oltre metà settembre e non facciamo quasi mai la fila alle attrazioni.

Così entriamo a Ferrari Land -parco a tema Ferrari come s’intuisce-che è adiacente al primo.

Barcellona

Barcellona

Gli ingressi possono essere acquistati insieme (con un minimo di sconto) o separatamente.

Devo dire che inizialmente sia io che Arianna (mia figlia) eravamo un pò scettiche e pensavamo che fosse stata una visita di esclusivo interesse dei maschi di casa…ma a fine visita ci siamo ricredute.

Bello l’allestimento generale e il rombo dei motori onnipresente:devo dire che non lascia affatto indifferenti. Suggestiva la riproduzione di Piazza San Marco, Piazza della Signoria e Arena di Verona attaccate l’una all’altra.

Sorprendente poi il Ferrari Experience: esperienza multimediale con simulazione a scelta fra auto e aereo.

Noi abbiamo scelto l’aereo ed è stata un’esperienza davvero entusiasmante e per me anche commovente … ma mi sa che questo è legato più all’età che avanza come impietosamente mi hanno fatto notare i miei

adolescenti! Il tutto preceduto da un incontro “ravvicinato” con Enzo Ferrari … davvero bello!

La visita prosegue in un altro padiglione dove oltre ai contributi multimediali ormai immancabili, si possono apprezzare dal vivo i modelli Ferrari degli ultimi decenni a grandezza naturale.

Completiamo la nostra visita osservando dall’apposita tribuna i temerari che provano una delle attrazioni più adrenaliniche che abbiamo mai visto nei Parchi da noi visitati finora.

Un’attrazione nella quale si sperimenta l’accelerazione da 0 a 180 km/h in appena 5 secondi, a rombo di motore Ferrari e salendo in verticale fino a 112 m di altezza e dopo un percorso di 880 m : fantastico anche solo da guadare … e noi questo abbiamo fatto, come avrete intuito!

Stanchi ma soddisfatti rientriamo in hotel e ci concediamo un bagno ristoratore in piscina.

Barcellona

Barcellona arriviamo…

L’indomani lasciamo Port Aventura e dopo un piacevole tragitto di circa 1 ora e mezza (visto il traffico mattutino) ci spostiamo a Barcellona.
Alloggiamo in zona Poblenou fra la Barceloneta e la Sagrada Familia dove ci dirigiamo a piedi con una passeggiata di circa una mezz’oretta.

Barcellona

Avevamo prenotato i biglietti d’ingresso con largo anticipo perché stavolta non vogliamo proprio perdercela. Undici anni, fa visto che Nicolò aveva appena un anno, non ce la siamo sentiti di fare una lunga fila sotto il sole. Con la prenotazione stavolta è stato semplicissimo : siamo entrati addirittura in anticipo rispetto all’orario del voucher e senza fare fila.

Barcellona : Sagrada Familia

Barcellona

Barcellona

L’audioguida compresa nel prezzo del biglietto è stata molto utile sia per orientarci che per cogliere tanti particolari della ricca facciata esterna (siamo entrati da quella della Natività e usciti da quella della Passione) e degli interni.

E’ un’opera magnifica e imponente, ancora incompleta ma di grande impatto e mentre l’esterno è ricco di ogni sorta di particolare e può davvero essere definito una Bibbia di pietra, l’interno è spoglio di immagini sacre (presenti solo alcuni simboli nei punti più importanti) e invita alla contemplazione ed al raccoglimento.

La visita di Barcellona non sarebbe stata completa senza la visita della Sagrada Familia,  intensa e mistica  e molto apprezzata da tutti anche dal più piccolo della famiglia.

Barcellona

Immersi nella vita di Rambla e Boqueria

La giornata prosegue con il trasferimento a Placa Catalunya e poi giù fino a Les Ramblas , senza fretta godendoci il momento e respirando un’aria spensierata, solare e piena di energia positiva.

A Barcellona sono giorni di festa : la famosa festa della Mercè e ovunque sono allestiti palchi e stand per piccole e grandi esibizioni musicali in programma in serata.

Nonostante tantissima gente in giro ci siamo mossi benissimo e, arrivati finalmente alla Boqueria, veniamo invasi da odori e colori irresistibili: frutta, verdure, spezie , pesce di ogni tipo , prosciutti spagnoli e insaccati di ogni sorta.

Barcellona

Barcellona

Uova e pollame , spezie e aromi.
Dolci di ogni tipo e ancora frutta esotica e succhi freschi: difficile resistere alle diverse tentazioni.

E infatti ci arrendiamo con piacere e assaggiamo di tutto un pò.
Uscendo non possiamo che fare un giro intorno al nostro Cristoforo Colombo-la cui statua campeggia a poche centinaia di metri.

Barcellona

Barcellona

Ci ritroviamo così in riva al mare per una sosta sulla Rambla de mar.

Barcellona

Proseguiamo quindi verso il Barrio Gotico con sosta prima alla Chiesa de la Mercè e poi alla Cattedrale di Barcellona.

Barcellona

E’ già tardo pomeriggio così rientriamo per una doccia. Usciamo in auto dopo cena per rivedere Barcellona illuminata e le sue icone più belle e famose ci sorprendono all’improvviso distogliendoci dalla voce del Navigatore.
La Sagrada Familia con le sue gru e Casa Batlò che appare in modo discreto ad un semaforo…

Barcellona
E’ un vero piacere rivederla. La prima volta siamo entrati a conoscerla meglio, adesso le diamo un saluto veloce…

Sorprese

Proseguiamo verso Placa d’Espanya nell’intento di vedere almeno da lontano la Font Magica, fontana con uno spettacolo di luci e suoni che devi assolutamente vedere arrivando a Barcellona…
ma purtroppo impossibile fermarsi con l’auto e i parcheggi nelle vicinanze sono tutti al completo.

Così decidiamo di andare verso Palacio National dove c’è un belvedere spettacolare sulla città .

Si è rivelata un’ottima scelta non solo per la bellissima prospettiva sulla Font Magica e su Placa d’Espanya, ma anche perché d lì a poco abbiamo avuto una postazione privilegiata per goderci i fuochi d’artificio della festa! Magico!

Barcellona

Barcellona

Barcellona

A tutta Convention ET

Domani è il giorno della Convention: mentre io sarò impegnata piacevolmente per lavoro -che bellezza che le due cose non siano in contraddizione!-il resto della compagnia va a visitare il Camp Nou -un’altra incompiuta della scorsa volta a Barcellona.

Barcellona-Camp nou

BARCELLONA

Della mia giornata di lavoro posso dirvi che è stata proficua come spesso accade in queste occasioni e che i tanti spunti dei professionisti, ad approfondire aspetti cruciali del nostro lavoro, sono stati per me nuove scintille.

E’ un piacere poi rivedere volti e ascoltare voci di persone con le quali spesso interagisco giornalmente solo via chat o via mail.

Un momento finale di festa ha poi arricchito e concluso una giornata impegnativa ma davvero piacevole.

Felice di esserci stata, sono pronta a riunirmi ai miei, per l’ultimo giro di Barcellona prima della nostra partenza.

Un breve ma intenso viaggio dentro e fuori di me, un abbraccio a Barcellona e a me stessa per i traguardi raggiunti e  la promessa di
migliorare sempre!  

E ora ti è venuta voglia di andare a Barcellona?  

Clicca qui ——–> BARCELLONA

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Daniela Cavallo
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