Ti porto ad Atene e nella Grecia classica

Agosto 2001 partiamo per la Grecia : giustificata quindi la qualità non proprio digitale di alcune foto…

Prime sospirate ferie dal mio primo  lavoro .
Se oggi dovessi raccontarvi perché scegliemmo questo viaggio non saprei proprio indicarvi un motivo preciso.
Voglia di conoscere la vera Grecia del Mito e della storia senz’altro, ma soprattutto il racconto appassionato di un caro amico sono state le molle.

E’ stato un tour con partenza  da Igoumenitsa, piccolo comune della Costa Ionica della Grecia, collegata con varie linee di traghetti dall’Italia (noi partimmo da Brindisi) .
Già l’idea di partire alla volta della Puglia in auto dalla nostra remota Ragusa ci sembrava una vera avventura (e visti i collegamenti stradali non avevamo poi tutti i torti) e così abbiamo tracciato delle piacevoli soste lungo il cammino (sosta d’obbligo ai Trulli di Alberobello).

Inizia la nostra lunga traversata : ben 10 ore di navigazione con sosta a Corfù prima di approdare alla piccola Igoumenitsa.
Ricordo di aver divorato due libri gialli e di aver identificato almeno un quarto dei protagonisti con i miei compagni di viaggio occasionali.

Prima tappa le Meteore

Passiamo la notte a Kalambaka per raggiungerle l’indomani in mattinata.
Prima cena greca : Moussaka indimenticabile, ancora ne ricordo il profumo e l’aspetto entrambi così invitanti da poter essere superati solo da un gusto unico .
No mi dispiace, non troverete la foto! Nel 2001 si usava ancora mangiare le portate calde gustandole con tutti i sensi e non si pensava ad immortalarle!
Il primo vero giorno di scoperta è stato dedicato alla visita delle Meteore (in greco “sospese in aria”) delle falesie di arenaria in cima alle quali sono stati costruiti dei monasteri (ben 24 di cui solo 6 ancora abitati).
Per consentirne la visita sono state ricavate delle scale sulle rocce ma sia per la costruzione che nella vita quotidiana dei monaci ortodossi che le abitano tuttora , si procedeva solo con un sistema di carrucole.

Grecia, dal libro al viaggio

Grecia, dal libro al viaggio

E’ impressionante pensare a come questo sistema sia stato alla base della costruzione  dei monasteri e della vita quotidiana dei monaci che dal XIV secolo abitarono questi posti. La salita è abbastanza ripida ma fattibile in una decina di minuti.
Una volta arrivati in cima ci si sente rapiti dall’atmosfera ascetica e dal silenzio surreale e il panorama è splendido.

Grecia, dal libro al viaggioAbbiamo potuto visitare alcuni luoghi di preghiera non senza aver indossato una sorta di pareo che coprisse i miei pantaloni lunghi e ci siamo intrattenuti con i monaci .
Quell’atmosfera e l’odore di incenso sono un quadro unico nella mia mente insieme alle tante icone ortodosse che arricchivano le pareti del monastero insieme agli affreschi .

Scendiamo a valle e ci rigeneriamo anche fisicamente  con il nostro primo yogurt greco con miele e noci una merenda sana e piena di gusto, indimenticabile.

Grecia, dal libro al viaggio

Concludiamo la serata  in una taverna dalle tipiche tovaglie  a quadretti bianco/blu e un’insalata di pomodori feta, cetriloli, cipolle e olive nere che sembrava un dipinto.

L’indomani partenza per Delfi, l’ombelico della Terra, dove pagato un tributo, gli antichi potevano interpellare l’oracolo. Abbiamo ammirato il Tempio di Apollo, la via Sacra, l’Agorà Romana, il Grande Altare, il Teatro e visitato il Museo con la famosa auriga. All’entrata del museo ci accoglie la sfinge alata protagonista di diverse pagine del testo di Storia dell’Arte del Liceo.

Grecia, dal libro al viaggio

Ed eccoci pronti per partire alla volta di Atene

Arriviamo nel pomeriggio e ci sistemiamo all’Oscar Hotel il cui vero punto di forza è la sua piscina sul terrazzo vista Acropoli con Partenone illuminato cha a partire dal tramonto recita da assoluto protagonista della scena.
Mi ricordo questa prima sera come molto rilassante. In piscina con lo sfondo che vi ho descritto : buona musica e un cocktail niente male.
Dopo i primi giorni trascorsi sulle tortuose strade greche invase ordinariamente da greggi infiniti di pecore e visite impegnative dal punto di vista fisico ci voleva proprio.

Grecia, dal libro al viaggio

Per un giorno intero ci siamo dedicati alla visita dell’Atene moderna. Ci siamo sempre mossi con la metro e a piedi : d’altronde ciò che va visto è anche abbastanza concentrato e raggiungibile con una piacevole camminata. I tappa d’obbligo Piazza Syntagma per il cambio della guardia (ogni ora) . E’ sempre un momento solenne e speciale assistere al cambio della guardia.
Ad Atene ricordo di aver notato il contrasto fra la statura imponente degli evzones (guardie)  e i pon pon  sulle scarpe così come i gonnellini tipici : il tutto comunque aveva una propria armonia.

Grecia, dal libro al viaggio

Mentre assistevamo alla cerimonia non si poteva non osservare il Palazzo del Parlamento sullo sfondo : mi ha fatto un certo effetto notare come avesse alcune tapparelle divelte e un aspetto tutt’altro che florido e imponente. Per il resto della mattinata abbiamo gironzolato un pò arrivando fino al quartiere della Plaka con le caratteristiche viuzze acciottolate e tanti negozietti e e trattorie dove saremmo tornati senz’altro la sera.

Praticamente siamo alle pendici dell’Acropoli ma vogliamo riservarcene la vera scoperta all’indomani.

Eccoci quindi alla “scalata” dell’Acropoli : emozionante e molto suggestiva l’ascesa perché senti la storia che ti avvolge e cammini lentamente per non perderti nulla e per sentire quella terra sotto i piedi che è la stessa calpestata dai grandi uomini che qui hanno vissuto dando i natali alla cultura moderna e ai valori della democrazia.

E’ davvero un’emozione grande ritrovarsi al cospetto delle Cariatidi.
Il Partenone per dei siciliani come noi “abituati” al Grande Tempio della Concordia di Agrigento non ci trasmette la stessa sensazione di imponenza ma il luogo nel suo complesso ha un’aurea magica davvero .

Grecia, dal libro al viaggio

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Il panorama spazia su tutta Atene moderna fino al Pireo.

E proprio dal Pireo l’indomani ci imbarchiamo per una minicrociera delle isole del golfo saronico : Poros, Aegina ed Hydra

Grecia, dal libro al viaggio

Grecia, dal libro al viaggioGrecia, dal libro al viaggio

A bordo un’atmosfera di festa a ritmo di sirtaki e all’insegna del buon cibo e una traversata davvero piacevole.
Le isole del golfo saronico non erano prese d’assalto dal turismo di massa e quindi è stato davvero piacevole goderne in serenità , passeggiando tranquillamente sulle vie assaporando scorci incantevoli di bianco e di blu e fare piacevoli incontri con gli abitanti del posto.

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Al rientro siamo già pronti per ripartire alla volta di Micene e lungo la strada ci fermiamo ad ammirare il famoso istmo di Corinto il cui progetto originario è imputabile a Nerone. Solo nel 1890 però l’ingegno umano riuscì a concretizzare l’opera.

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Micene antica città sorta intorno al 1300 a.C.

Micene presenta tanti spunti di importanza non solo storica ma anche mitologica. La sua scoperta , dovuta ad un archeologo tedesco,  pare sia stata fatta proprio seguendo le “orme” dell’Iliade di Omero.

Appena arrivati in prossimità del sito ciò che lascia senza parole sono le mura ciclopiche che hanno uno spessore che in alcuni punti raggiunge gli 8 metri. Nella sua maestosa semplicità ecco la Porta dei Leoni ,attraverso la quale si accede alla città fortificata .Qui anche il più distratto degli osservatori non potrà non sentire un brivido sulla pelle pensando ai millenni trascorsi e alla storia incredibile dell’uomo che ovunque ha lasciato testimonianza del suo passaggio. E’ innegabile però che in Grecia abbia lasciato molte delle sue impronte più significative!

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Un’altra testimonianza degna di nota è naturalmente la Tomba di Agamennone o Tesoro di Atreo ai piedi della Rocca di Micene.

Micene, Tesoro di Atreo

Cit. da Enciclopedia Treccani :

Micene (gr. Μυκῆναι) Antica città greca del Peloponneso, nell’Argolide, centro della civiltà micenea, fiorita in Grecia nella seconda metà del 2° millennio a.C. e strettamente legata nelle origini a quella cretese ( cretese-micenea, civiltà). Secondo gli antichi miti a M. avrebbe regnato la dinastia degli Atridi, famosa per essere stata con Agamennone alla testa della guerra nazionale contro Troia cantata da Omero  

E si conclude così il nostro viaggio, attraverso Iliade e Odissea fra gli Dei dell’Antica Grecia studiati sui libri di scuola, pienamente soddisfatti delle tante scoperte , dell’accoglienza della gente e della bontà del suo cibo .
SCRIVIMI per qualsiasi curiosità o informazione e condividi se vuoi .
Ci siamo detti che la prossima volta in Grecia sarà per scoprirne il mare e già da qualche tempo mi frulla in testa  l’idea di Karpathos ancora lontana dalle baraonde del turismo di massa con un mare favoloso e piccoli centri di case arroccate sui pendii tutti da scoprire.
Ma tutta la Grecia è fantastica da scoprire e fra le sue isole non c’è che l’imbarazzo della scelta. Parti con me —–> GRECIA

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Daniela Cavallo
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